Fotovoltaico e incentivi: non confondere le agevolazioni
Tra i vari bonus presenti nel 2025, come bonus bollette, bonus pompa di calore ecc. in questo articolo ci concentriamo sul bonus per i fotovoitaici. L’installazione di un impianto fotovoltaico, rientrando tra gli interventi finalizzati al risparmio energetico e all’uso di fonti rinnovabili, è generalmente agevolata con la detrazione Irpef del 50% (Bonus Ristrutturazioni) su un limite massimo di spesa di € 96.000. Per accedere a questa detrazione, è necessario eseguire correttamente le pratiche Enea.
È fondamentale sapere che la detrazione per gli interventi di recupero edilizio non è cumulabile con l’agevolazione fiscale prevista per gli stessi interventi dalle disposizioni sulla riqualificazione energetica degli edifici (Ecobonus). Se un intervento rientra in entrambe le agevolazioni, il contribuente deve scegliere solo uno dei due benefici.
Pratiche Enea: obbligo per il risparmio energetico
L’obbligo di comunicazione all’ENEA è stato introdotto per monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi di recupero del patrimonio edilizio. L’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica rientra a pieno titolo tra questi interventi.
Tempi di invio e dati richiesti
- Invio: La trasmissione deve essere effettuata attraverso il sito web dedicato ENEA (https://bonusfiscali.enea.it).
- Scadenza: Entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.
- Sistemi di accumulo: Anche per i sistemi di accumulo collegati all’impianto fotovoltaico, i dati vanno trasmessi all’ENEA.
Un Chiarimento Cruciale: L’Agenzia delle Entrate ha stabilito che la mancata o tardiva trasmissione della comunicazione all’ENEA non implica la perdita del diritto alle detrazioni.
Adempimenti fiscali rigorosi per la detrazione
Per la detrazione del 50% (Bonus Ristrutturazioni), il pagamento deve avvenire con bonifico bancario o postale parlante:
- Deve risultare la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la Partita IVA o codice fiscale dell’impresa.
- Questi bonifici sono soggetti a una ritenuta d’acconto dell’11% da parte di banche e Poste Italiane S.p.A..
È fondamentale conservare la ricevuta del bonifico e tutte le fatture di acquisto relative ai materiali e ai servizi.
Per una corretta e sicura gestione di tutti gli adempimenti fiscali e delle pratiche Enea per l’installazione del tuo impianto fotovoltaico nel 2025, visita il portale di Eneaonline.it.



